Quarant.eno #5 | Fontodi, Chianti Classico Filetta di Lamole 2016

Quarant.eno #5 | Fontodi, Chianti Classico Filetta di Lamole 2016

Per non dimenticare le bottiglie stappate e farci compagnia a distanza. Aspettando, rinchiusi tra casa e cantina, che passi la bufera; esorcizzando virus vecchi e nuovi, e sognando l'inizio di un mondo migliore.
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Le sottozone del Chianti Classico, che stentano ad essere formalizzate in qualche modo, vivono di fatto nella realtà. Fontodi, rappresentate di spicco della denominazione e del celebre terroir di Panzano, mette una bandierina in un’altra microarea di riferimento del comune di Greve: Lamole. Di segno opposto, se mi consentite l’approssimazione, dunque estremamente interessante da leggere con l’idea stilistica di un medesimo produttore. 

“Questo vino nasce a Lamole da uve Sangiovese provenienti dai bellissimi vigneti di Filetta posti a 600 mt di altitudine coltivati dal viticoltore Lorenzo Pisana Socci in collaborazione con l’Azienda Fontodi dove avvengono le maturazioni e l’imbottigliamento”.   

Da quanto ho capito, poi, per assecondare la delicatezza del Sangio di Lamole, il vino viene maturato in botti grandi, a partire dai frutti del primo raccolto del 2014. La vendemmia 2016 è dunque una delle prime di questa nuova etichetta, fatto che non gli impedisce di regalare un rosso semplicemente delizioso.

Il colore luminoso annuncia profumi intensi quanto eleganti, di ciliegie scure e melograno, mentre il sorso riesce nell’impresa di essere concreto e carnoso quanto dettagliato e dinamico. La sensazione è quella di una bottiglia capace di coniugare, con classe ed equilibrio, il carattere del luogo e quello della cantina. Bene. 

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.