Pillole di Wine Club #25 | Orizzontale Fiano di Avellino 2008

Pillole di Wine Club #25 | Orizzontale Fiano di Avellino 2008

Un’ecatombe, o quasi: è la brutale sintesi sull’orizzontale Fiano di Avellino 2008 del Tipicamente Wine Club.

Su 20 vini in assaggio: 4 inficiati da tca, 5 irrimediabilmente “scollinati”, 6 oltremodo maturi, 5 di livello buono-ottimo ma non certo esaltante e nessuno che di per sé meritasse il viaggio. Al netto di una serata storta, senza dubbio la peggiore prova collettiva per la tipologia da quando la frequento con regolarità.

Esito solo parzialmente inatteso, a dirla tutta. Avevo già condiviso qualche preoccupazione sullo stato evolutivo dei Fiano 2008 alla luce di singole bottiglie stappate e ristappate nell’ultimo lustro, diverse delle quali letteralmente irriconoscibili rispetto alla brillante solarità che li caratterizzava in fase giovanile. Allarmi amplificati dal fatto che tra queste ci fossero anche etichette solitamente considerate, a ragione, riferimenti di primissimo piano della denominazione.

Sul perché una vendemmia a dir poco ben reputata all’uscita abbia generato vini invecchiati così precocemente (rispetto agli standard abituali per la varietà irpina) possiamo soltanto fare ipotesi, nessuna davvero convincente. I dati climatici la collocano fra le annate calde, ma di certo non fra quelle estreme: niente a che vedere, per capirci, con i picchi di afa e siccità registrati nella 2017, 2015, 2012, 2011, 2007 o 2003, millesimi spesso capaci di plasmare Fiano strutturalmente assai più integri, ad oggi.

La 2008 è oltretutto ricordata come l’estate dei record per quel che riguarda le escursioni termiche, con differenziali giorno-notte costantemente attorno ai 20 gradi e condizioni meteorologiche pressoché perfette nelle settimane precedenti la raccolta, concretizzatasi con ampia disponibilità di uve sane e mature. Se a ciò aggiungiamo le indicazioni di segno praticamente opposto che arrivano dalle retrospettive sulle altre denominazioni irpine, con tanti Greco di Tufo in forma come non mai e Taurasi di prospettive quantomeno ventennali: lo strano caso del premox fianesco sembra destinato a restare irrisolto.

Chissà, forse il vitigno avellinese ha talmente marcata nel suo dna la capacità di adattarsi praticamente ad ogni situazione, a venirne fuori tanto nelle vendemmie più fredde e piovose quanto in quelle più torride ed asciutte, che magari può ritrovarsi disorientato in quelle troppo “facili”. Oppure, al contrario, c’è una sua malinconica sensibilità di fondo che forse non sempre cogliamo, abituati a paragonarlo a varietà vistosamente più capricciose come greco e aglianico. E che si manifesta tutta insieme quando meno ce l’aspettiamo, magari in una strana annata partita in un modo e cambiata bruscamente all’improvviso da un giorno all’altro. 

Come se si fosse preparato per una simil 2002 dopo l’inverno nevoso e la lunga fredda umida primavera, per poi doversi ricollocare in una sorta di 2003 con l’arrivo improvviso del caldo a metà giugno (vi ricorda qualcosa?). Magari c’è un prezzo per la resilienza ad oltranza e il Fiano l’ha pagato interamente nella 2008, complici interpreti che non sono riusciti a “sentire” questo umore diverso e a rimodulare scelte di vigna e cantina.

Ovviamente sto solo giocando. Per una volta mi sia concessa una digressione pseudoromantica, che nulla di utilmente argomentato o logico aggiunge al diario di bordo. L’unico modo che conosco, comunque, per provare a sintonizzarmi su quelle frequenze indissolubilmente connesse al mistero e all’impossibilità di comprendere fino in fondo, che il vino si porta dietro. Quel “sapere di non sapere” che permette di godere nel profondo anche in una serata dove si beve male, come la nostra.

Ps per la cronaca, i Fiano di Avellino 2008 che in questa occasione hanno suscitato le migliori impressioni sono stati: Rocca del Principe, Ciro Picariello, Villa Raiano, Feudi di San Gregorio “base” e Tenuta Ponte

Tipicamente Wine Club – Le puntate precedenti

Pillole di Wine Club #1 | Orizzontale Greco di Tufo 2003-2004
Pillole di Wine Club #2 | Orizzontale Fiano di Avellino 2002-2003
Pillole di Wine Club #3 | Orizzontale Taurasi 2000-2001
Pillole di Wine Club #4 | Doppia Verticale Caracci e Pietraincatenata
Pillole di Wine Club #5 | Verticale Barolo Vignarionda Massolino
Pillole di Wine Club #6 | Verticale Patrimo Feudi di San Gregorio
Pillole di Wine Club #7 | Verticale Fontalloro Fèlsina
Pillole di Wine Club #8 | Verticale Montevetrano Silvia Imparato
Pillole di Wine Club #9 | Verticale Tenuta Frassitelli Casa D'Ambra
Pillole di Wine Club #10 | Costa d’Amalfi: varietà, sottozone, interpreti

Pillole di Wine Club #11 | Verdicchio: zone, stili, interpreti
Pillole di Wine Club #12 | Nebbiolo e Alto Piemonte: zone, stili, interpreti
Pillole di Wine Club #13 | Orizzontale Barolo 2004
Pillole di Wine Club #14 | Aglianico del Vulture: zone, stili, interpreti
Pillole di Wine Club #15 | Doppia Orizzontale Taurasi 2003-2004
Pillole di Wine Club #16 | Brunello di Montalcino: zone, stili, interpreti
Pillole di Wine Club #17 | Doppia Verticale Terra di Lavoro-Serpico
Pillole di Wine Club #18 | Doppia Orizzontale Greco di Tufo 2005-2006
Pillole di Wine Club #19 | Doppia Orizzontale Fiano di Avellino 2004-2005
Pillole di Wine Club #20 | Doppia Orizzontale Fiano di Avellino 2006-2007
Pillole di Wine Club #21 | Orizzontale Taurasi 2005
Pillole di Wine Club #22 | Doppia Orizzontale Greco di Tufo 2007-2008
Pillole di Wine Club #23 | Orizzontale Taurasi 1999
Pillole di Wine Club #24 | Alto Mediterraneo all'Osteria del Gallo e della Volpe

Arbitro di calcio, runner, esperto di comunicazione con fama di persona seria e morigerata. Ero tutto questo prima di prendere 20 chili, scoprire il vino e auotoconvincermi di poter vivere scrivendone.