ASTRONI | CAMPI FLEGREI PIEDIROSSO COLLE ROTONDELLA 2018

ASTRONI | CAMPI FLEGREI PIEDIROSSO COLLE ROTONDELLA 2018

Il vino giusto nel posto giusto al momento giusto. Che stapperei al marziano di turno per spiegargli come sono cambiate le cose in Italia dall’epoca dei rossi spalmabili.

Perché il Colle Rotondella 2018 delle Cantine Astroni non è SOLO ma ANCHE: un Piedirosso ad altissima facilità di beva. Non ha solo ma anche: un’anima hipster che incarna perfettamente lo spirito e i desiderata dei tempi nel corredo fresco e fragrante, nei frutti rossi golosi, nelle coloriture balsamiche e speziate, nel sottofondo iodato. Non regala solo ma anche: la spesso abusata “leggerezza senza peso”, il tocco pinot, la dissetante scia agrumata.

Dietro il “falso magro” e il “finto semplice”, di cui si arricchiscono carte e proposte di mescita, si svela infatti un vino completo. Respirabile, sostanzioso, salato. Vaporoso come un aerosol termale aromatizzato a resine e fiori. Coeso e continuo fino all’ultima goccia, grazie alla pregevole integrazione alcolica e soprattutto ad una qualità estrattiva non abituale per la tipologia. Tannini setosi: non immaginavo di scriverlo a proposito di un Piedirosso (flegreo o non) anche solo un decennio fa.

Versione che sublima al meglio il percorso dell’azienda guidata da Gerardo Vernazzaro ed Emanuela Russo insieme alla famiglia Varchetta. Una crescita visibile a occhio nudo sull’intera gamma, dalle etichette classiche ai cru (come la Falanghina Vigna Astroni o il Piedirosso Tenuta Camaldoli), passando per giochi e sperimentazioni consolidatisi vendemmia dopo vendemmia (come la Falanghina Strione o gli Spumanti) e senza dimenticare le referenze realizzate con uve acquistate in Irpinia, Vesuvio e Penisola Sorrentina.

Un progetto che si fortifica ulteriormente con l’entrata in produzione delle vigne di Tenuta Iossa, vera e propria oasi agricola nascosta tra i costoni della città di Napoli che si affacciano sulle isole del Golfo. Arriveranno da qui un Bianco e un Rosso di ispirazione “jazz” ed è forse proprio questa la chiave che spiega il momento così felice per Astroni: la voglia di pazziare e divertirsi, continuando a seguire l’onda di assaggi e chiacchiere, in compagnia di amici vecchi e nuovi.

Napoli, Vigna Iossa


 

Arbitro di calcio, runner, esperto di comunicazione con fama di persona seria e morigerata. Ero tutto questo prima di prendere 20 chili, scoprire il vino e auotoconvincermi di poter vivere scrivendone.