CS 2019 #4 | LE VIGNE DI RAITO – CDA ROSSO RAGIS 2015

CS 2019 #4 | LE VIGNE DI RAITO – CDA ROSSO RAGIS 2015

E’ un tema che ricorre spesso nei report di chi partecipa ad Anteprime e dintorni: si presentano campioni troppo giovani, difficili da decodificare anche per chi ha una certa dimestichezza con gli assaggi in prospettiva.

Si manifesta però anche il problema opposto. Non di rado ci si imbatte in vini commercializzati dopo lunghi affinamenti, che in ultima analisi escono troppo tardi nell’illusorio equivoco di una “bontà” e di un’armonia regalate dall’attesa. Sappiamo bene che nella realtà non è così. In diversi casi ci troviamo di fronte a bottiglie mature solo sulla carta, che si rivelano tutt’altro che pronte o bilanciate. Ma a cui il tempo ha più tolto che dato, ovattando quel po’ di energia e vigore che avrebbe potuto renderle in qualche modo interessanti in fase giovanile.

E poi ci sono le, non tantissime, etichette proposte esattamente al momento giusto: a ridosso della finestra di massima apertura, espressività, empatia, piacevolezza. Come il Costa d’Amalfi Rosso Ragis ’15 de Le Vigne di Raito aka Patrizia Malanga, probabilmente il vino in assoluto più gustosamente risolto assaggiato a Campania Stories 2019.

Giuggiole, foglie di mirto, spezie scure, un delizioso tocco figuet, è immediatamente chiaro e cesellato il suo profilo sudista-mediterraneo, tuttavia mai accaldato o disidratato. Anzi, la bocca agile e rilassata, il succo dolce e avvolgente, il sostegno salmastro, lo innervano ed alimentano senza soluzione di continuità, rendendo ozioso ogni ragionamento su eventuali debiti di tensione o nerbo.

Attenzione. Come ci insegnano tanti rossi del Rodano Meridionale, a tutti gli effetti almeno “cugini” di questo taglio di aglianico (60%) e piedirosso (40%) per mood e temperamento: equilibrio non vuol dire necessariamente passo corto, anzi. E’ più che plausibile che questa rigogliosa e sensuale sfericità supporti il suo viaggio in bottiglia per almeno un decennio senza inciampi. La questione è semmai un’altra: perché attendere un vino che in questa fase è così variopinto, gioioso, sereno, perlopiù in grado di essere goduto anche lontano dai pasti principali?

Servono tra i 25 e i 30 euro per recuperarlo a scaffale (€ 17,50+iva listino operatori ho.re.ca.): per quanto mi riguarda in questa versione li vale tutti.

Le Vigne di Raito
Via San Vito, 9 – Frazione Raito, Vietri sul Mare (SA)
Tel. 328 8651452
www.levignediraito.com
info@levignediraito.com
Ettari totali di vigneto: 2,50
Bottiglie annue prodotte (media): 7.000

Campania Stories 2019 – Le puntate precedenti

CS 2019 #1 | La sintesi
CS 2019 #2 | Capolino Perlingieri – Falanghina Preta 2018
CS 2019 #3 | Villa Raiano – Fiano di Avellino Alimata 2016


 

Arbitro di calcio, runner, esperto di comunicazione con fama di persona seria e morigerata. Ero tutto questo prima di prendere 20 chili, scoprire il vino e auotoconvincermi di poter vivere scrivendone.