Valle Reale | Trebbiano d’Abruzzo Popoli VS Capestrano

Valle Reale | Trebbiano d’Abruzzo Popoli VS Capestrano

Tema | Non perdete troppo tempo con mappe geologiche, altitudini, esposizioni e microclimi, ché tanto il vino fa a modo suo.

Svolgimento | Assaggiare fianco a fianco alla cieca la stessa annata dei due cru di Trebbiano prodotti da Valle Reale: Vigneto di Popoli e Vigna del Convento di Capestrano.

Nota Vino 1 | Espressività mediterranea tra infiorescenze, arbusti, nespola e netti timbri affumicati, bocca più larga che infiltrante, tutta di sostegno sapido, chiusura quasi tannica, piacevolmente calda ed asciutta.

Nota Vino 2 | Una certa ritrosia lievitosa sulle prime, lenta apertura su atmosfere lacustri e montane: muschio, licheni, fiori di campo, erbe officinali, granita al limone. Sorso teso e martellante, ritmo verticale, energia minerale, finale affilato e prospettico.

Valle Reale, vigneti di Popoli (PE)

Se abbiamo imparato bene la lezione, non dovrebbero esserci dubbi su chi sia l’uno e chi l’altro. Dalla sezione del sito aziendale dedicato al parco vigne, leggo e sintetizzo:

Vigneto di Popoli (PE) | Posizionato all’inizio della Valle Peligna, intorno ai 350 metri di altitudine, parcella di circa 1 ettaro coltivata a trebbiano, terreni magri e ricchi di scheletro, esposizione a sud-est verso la Majella e i Monti del Morrone.
«Premesse climatiche ed ambientali […] che donano al Trebbiano ottenuto da queste uve condizioni quasi “estreme” per la tipologia, un “trebbiano del freddo” come è stato definito alla prima annata».

Vigna del Convento di Capestrano (AQ) | Affacciata sulla Piana di Ofena, altrimenti conosciuta come “forno d’Abruzzo”, parcella di 1 ettaro coltivata a trebbiano nella parte più alta dei terreni una volta di pertinenza dell’antico Convento di San Francesco, da cui il nome. Quote altimetriche sovrapponibili a quelle di Popoli ma meteo regolarmente più caldo e solare, suoli similarmente poveri e rocciosi ma con maggiore percentuale di argilla, esposizione a sud-est protetta dal Gran Sasso a nord.
«Il microclima così diverso da quello dell’altopiano di Popoli, determina due importanti conseguenze: vendemmie anticipate in media di due o tre settimane a seconda dell’annata e vini che si distinguono per potenza e concentrazione rispetto a quelli prodotti negli altri cru aziendali».

Il quiz da enonerd è fin troppo facile, allora: il primo vino è Capestrano (più ricco ed orizzontale, tipico di una zona più calda e precoce, e poi l’argilla, ah l’argilla), il secondo è Popoli (più sottile e nordico, come ci aspettiamo da un’area più fresca e tardiva, e non scordiamo il calcare, ah il calcare). E’ la mia risposta definitiva, l’accendiamo.

E infatti Gerry Scotti mi manda a casa col giuoco da tavola al posto dell'assegno e dei gettoni d'oro, niente happy ending alla The Millionaire per i teorici dell’assaggio: Popoli è quello “adriatico”, Capestrano quello “appenninico”. E mica solo nella vendemmia 2015, l’ultima testata: ho incontrato questo apparente ribaltamento espressivo in tutte, e sottolineo tutte, le precedenti versioni sentite in parallelo. Perché il vino non è matematica, grazie a Bacco.

Conclusioni | Mi diverto e mi divertirò sempre tipo bambino dell’asilo a pazziare con quella che alcuni stigmatizzano come “deriva geo-cartografica” della comunicazione enoica. Il nostro tentativo, per l’appunto, di mettere in relazione certe ricorrenze organolettiche anche con le variabili pedoclimatiche e umane. Senza dimenticare, tuttavia, che la “verità” del vino è in larga parte sommersa, modello iceberg, e sfugge alla piena comprensione. Bellezza e misteriosa inafferrabilità sono gemelli omozigoti, mi piace pensare.

Del resto per la prosa c’è sempre tempo e basta poco per capirsi. Magari un semplice quasi-tweet: “Valle Reale è una delle più belle realtà abruzzesi, non da oggi, e firma una spettacolare e perfettamente complementare coppia di Trebbiano, che vale assolutamente la pena tenere a portata di mano e in cantina”.

I 2015 sui 25 euro in enoteca, spesi benissimo.

Valle Reale

Località San Calisto – Popoli (PE)
www.vallereale.it

Arbitro di calcio, runner, esperto di comunicazione con fama di persona seria e morigerata. Ero tutto questo prima di prendere 20 chili, scoprire il vino e auotoconvincermi di poter vivere scrivendone.