Un cru al giorno #1 | Rocche di Castiglione Falletto

Un cru al giorno #1 | Rocche di Castiglione Falletto

E’ solo il nome dell’ennesima nuova inutile rubrica, tranquilli: l’aggiornamento quotidiano (ma anche settimanale o mensile o annuale) è tutt’altro che garantito… [Paolo e Antonio]

plastico da sud

Non potevamo che partire da qui. Da quello che è spesso citato come il “primo” cru di Barolo della storia moderna, insieme al Bussia di Monforte d’Alba.

Virgolette d’obbligo, dato che nebbiolo da singola zona o vigna (leggi Cannubi) non erano certo una novità quando furono commercializzati il Rocche di Vietti e il Bussia di Prunotto con la vendemmia 1961. Ma il debutto di quella coppia segnò indiscutibilmente un prima e un dopo nella “borgognizzazione” vitienologica di Langa. 

Negli anni a seguire sarebbero stati sempre meno i Barolo (e Barbaresco) realizzati da assemblaggi di più parcelle, come voleva la tradizione. E sempre più quelli vinificati e imbottigliati per cru, oggi codificati nel sistema delle Menzioni Geografiche Aggiuntive.

La Vigna

Inserita da Renato Ratti tra le 10 zone di “prima categoria” nella sua celebre Carta del Barolo, Rocche di Castiglione è in realtà una Mga intercomunale. Poco più del 10% della sua superficie, infatti, ricade nel territorio di Monforte d’Alba.

Posizione: si sviluppa fra i 300 e i 350 metri di altitudine, su una lunga e stretta fascia che bordeggia l’apice del crinale, coincidente con la via stradale (Provinciale 9 Alba-Dogliani).

Superficie: circa 16 ettari, metà dei quali coltivati a vigneto (94% a nebbiolo)

Esposizioni: orientamento sud-est largamente prevalente.

Mga più vicine: Mariondino, Villero, Bricco Rocche, Valentino, Monprivato, Pira, Scarrone (Castiglione Falletto), Bussia e Perno (Monforte d’Alba).

Terreni: Arenarie di Diano del Tortoniano (roccia madre), in superficie sabbie bianche a grana fine (prevalenti nella porzione più vicina a Monforte) e giaciture maggiormente marnose nella fascia che risale verso l’abitato di Castiglione Falletto. 
Sono terreni estremamente drenanti e il nebbiolo può soffrire qui più di altre zone nelle annate più calde e siccitose.

Fonte: Barolo MGA: L'Enciclopedia delle Vigne di Barolo, di Alessandro Masnaghetti, Enogea Editore – link

rocche da est disegnato 1 con località

Mga Rocche di Castiglione vista da sud-est con Google Earth – Parcelle in produzione

I Vini

Profumati, armoniosi, femminili: i Barolo da Rocche sono regolarmente descritti così. Un carattere riconoscibile che li rende per molti versi speculari rispetto a quelli provenienti dal vicino Villero, cru “maschio” per antonomasia di Castiglione Falletto.

Descrittori ricorrenti: frutti di bosco in gelatina, fiori rossi, rosa passita, mandarancio, erbe officinali, essenze coloniali, arbusti marini.

Punti di forza: nitidezza aromatica, eleganza gustativa, vini solitamente leggibili ed equilibrati fin dalle prime fasi, grazie alla composta e quasi mai mordente tessitura acido-tannica.

Punti di debolezza: corredi olfattivi a volte un po’ “semplici” nella loro esuberanza fruttata, timbri fané anche su vini giovani, effetti di diluizione sapida ed alcolica quando manca un plus di nerbo e densità.

collage aziende rocche

Le Cantine

Vietti | Barolo Rocche di Castiglione ****(*)

La storia progressivamente rimodulata in chiave contemporanea.

Brovia | Barolo Rocche di Castiglione ****

Il confine sottile tra leggiadria e magrezza.

Oddero Poderi e Cantine | Barolo Rocche di Castiglione ***

Forma tradizionale, sostanza “moderna”.

Giovanni Sordo | Barolo Rocche di Castiglione (anche Riserva) ***

Quando il Rocche gioca a fare il Villero.

Roccheviberti | Barolo Rocche di Castiglione **

Fratelli Monchiero | Barolo Rocche di Castiglione (anche Riserva) **

Terre del Barolo | Barolo Rocche Riserva *

Cà Barun | Barolo Rocche di Castiglione

Altre aziende proprietarie di parcelle in Rocche, che non rivendicano l’MGA:

Cascina La Briacca
Ceretto
Luigi Oddero e Figli
Paolo Scavino

La Bottiglia: Barolo Rocche Etichetta Bianca 1985 – Bruno Giacosa

in collaborazione con: I Burocrati Nazgul di Mordor
foto di apertura: Azienda Agricola Vietti
 

Arbitro di calcio, runner, esperto di comunicazione con fama di persona seria e morigerata. Ero tutto questo prima di prendere 20 chili, scoprire il vino e auotoconvincermi di poter vivere scrivendone.