Macle, Chateau-Chalon 2007 | Sale sale e non fa mare

Macle - Chateau-Chalon '07

Aria
ti respiro ancora, sai,
Ossigeno,
il tuo odore è ossigeno
per anni sei
mesi tre
nasci morendo
muori vivendo
come Benjamin
genetica vecchiaia
è eterna giovinezza.

Sale sale
e non fa mare
che voglia di arrivare
a Chateau-Chalon
mentre i bambini fanno bon
Iodio iodio
quanto sodio
particella
parla d'odio
per chi gjura
e poi diserta
non c'è cura
né pietà.

La Sperlari è l'ultima a morire.
Non c'è noce senza gheriglio.
A volte il cuoio è conciato bene.
Com'è profondo il pepe.
Datemi una bottarga e solleverò il tonno.
Cera una volta una candela profumata
Abramacadamia
Era rafano, sopra i Camaldoli divento Rafanié.
Con i cinque cereali di Kindle colazione glu.
Novantacinquecentesimi.

Arbitro di calcio, runner, esperto di comunicazione con fama di persona seria e morigerata. Ero tutto questo prima di prendere 20 chili, scoprire il vino e auotoconvincermi di poter vivere scrivendone.