Tenuta di Castellaro | Bianco Pomice 2012

Tenuta di Castellaro | Bianco Pomice 2012

Troppo recente la gita alle Eolie. Troppo forte il ricordo di quei giorni per declinare l’invito dell’amico chef a provare un vino della magica Lipari.

La Tenuta di Castellaro coltiva vigne in diversi appezzamenti dell’isola ma il grosso si trova nella località che le da il nome. Qui le viti si arrampicano sulle terrazze, fino a 350 metri d’altezza.
La pomice e l’ossidiana si dividono la scena e caratterizzano i suoli. “Due facce della stessa medaglia, fondamentalmente la stessa pietra. Eruttate a differenti temperature, la prima diventa bianca e leggera, mentre la seconda nera e tagliente”.

Pomice è anche il nome di questo vino, incontro tra uve di malvasia e carricante coltivate ad alberello.

Vendemmia 2012, già diversi mesi sul groppone. Attacca su profumi di crosta di pane e lieviti nobili, quasi champagnoni, e si ritrova a danzare tra gli agrumi. Un bianco dalla mineralità “chiara”, appagante e pura. Mai troppo algido né pesante, attraversato da una gustosa scia salmastra. Se siete curiosi di assaggiare un vino delle piccole isole, da viticoltura “eroica”, cercatelo.

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.