Consigli per il weekend | 15 - 17 maggio 2015

Consigli per il weekend | 15 – 17 maggio 2015

Non so voi, ma io tendo a dare al concetto di “ingiustizia” un significato piuttosto concreto e quotidiano. Associandolo per esempio a quelle sere in cui il palinsesto televisivo propone come migliore opzione la sessantaquattresima replica di una puntata dell’Ispettore Derrick.

Sì, proprio quella in cui l’assassino torturatore costringe la sua vittima all’auto-soffocamento facendogli ordinare al ristorante una bottiglia di Riesling Ruwer Maximin Grunhauser Abtsberg Kabinett Von Schubert. Quando poi, magari, la sera successiva avresti bisogno di otto maxischermi al plasma e il doppio degli occhi per seguire tutto quanto di meraviglioso viene trasmesso in contemporanea, da Altrimenti ci arrabbiamo a L’Allenatore nel Pallone, tre finali di Champion’s League e due serie parallele di Grey’s Anatomy.

Una frustrazione simile la provo dando un’occhiata all’agenda e rendendomi conto di quanto mi scocci non aver ancora perfezionato la macchina dell’ubiquità a cui sto lavorando da anni. Con particolare riferimento al weekend del prossimo 16-17 maggio, che costringerà ad un vero e proprio tour de force ai limiti delle possibilità umane tutti coloro che – come il sottoscritto – vorrebbero onorare al meglio ognuno dei tre succosi eventi enogastronomici in programma.

Terroir Marche ad Ascoli Piceno, Porchettiamo a San Terenziano di Gualdo Cattaneo (PG) e Ciliegiolo d’Italia a Narni (TR): come si fa a scegliere tra tanta abbondanza? Un’orgia bevitoria e mangereccia che merita almeno un tentativo di incastro, pur nella consapevolezza di aver smarrito da tempo la disciplina organizzativa svizzera, mai come questa volta propedeutica. Andiamo con ordine, dunque.

Terroir Marche – Vini e Vignaioli bio in fiera

E’ la prima edizione di un evento pensato e organizzato dall’omonimo Consorzio, che raggruppa 11 cantine distribuite su tutto il territorio marchigiano e accomunate dal lavoro agricolo di tipo biologico. Per l’intera durata del weekend, da mattina a sera, saranno allestititi banchi d’assaggio con tutti i loro vini nel cuore del centro storico di Ascoli. Il ticket di ingresso giornaliero (8 euro) consente l’accesso all’area tasting e comprende il calice personale, la visita guidata nella zona più bella del centro piceno e la partecipazione ad eventi collaterali, fatta eccezione per i laboratori guidati.

Sono cinque appuntamenti scaglionati nei due giorni e vi basterà dribblare quello affidato all’intruso di turno per beneficiare di un percorso didattico di grande valore, costruito insieme ad alcuni stimati giornalisti-assaggiatori. Il contributo di partecipazione per ogni laboratorio è di 30 euro (25 euro in caso di partecipazione a più laboratori).
Per informazioni e prenotazioni: Silvia Loschi (331 6279083) – http://www.terroirmarche.com/fiera/laboratori.html

I Laboratori di Terroir Marche – Il Programma in sintesi
Ascoli Piceno, Palazzo dei Capitani

Sabato 16 Maggio, ore 11
La Montagna delle Marche
Relatore: Paolo De Cristofaro

Doppia verticale del Verdicchio di Matelica Collestefano (annata 2014, 2013, 2012, 2007) e del sangiovese Valturio dell’omonima azienda del Montefeltro (annate 2009, 2008, 2007, 2006).

Sabato 16 Maggio, ore 15
Il lato bianco del Piceno
Relatore: Giampaolo Gravina

Non solo rossi caldi e potenti nel distretto piceno: dal Pecorino al Falerio, un percorso in 12 tappe per entrare in contatto con l’anima bianchista della zona. In degustazione i vini delle aziende: Aurora, Fiorano, La Valle del Sole, Pantaleone, Paolini e Stanford, Vallorani.

Sabato 16 Maggio, ore 17
Fermento Marche – Confronto laico su lieviti e terroir
Relatori: Fabio Giavedoni e Walter Speller

Quanto contano i lieviti nell’espressione del “terroir”? Si tratta di una domanda su cui il movimento dei vini naturali dibatte da tempo. Il consorzio Terroir Marche ha al suo interno vignaioli che interpretano in modo differente la dinamica delle fermentazioni: questo laboratorio è l’occasione per una riflessione non ideologica su fermentazioni spontanee e lieviti selezionati e su cosa si intenda per autentica espressione di un terroir.
In degustazione 11 vini, uno per ciascuna delle aziende aderenti al Consorzio: Valturio, Collestefano, La Distesa, La Marca di San Michele, Pievalta, Aurora, Fiorano, La Valle del Sole, Pantaleone, Paolini e Stanford, Vallorani.

Domenica 17 Maggio, ore 11
Il Montepulciano nelle Marche. Un romanzo di formazione
Relatore: Sandro Sangiorgi

Le colline marchigiane rappresentano il limite nord per la coltivazione del vitigno montepulciano, da sempre in faticosa competizione qui col sangiovese. Si può e si deve, finalmente, tracciare una mappatura territoriale ed interpretativa per la varietà: 8 Montepulciano in degustazione, proposti dalle aziende La Distesa, Pievalta, Aurora, Fiorano, La Valle del Sole, Pantaleone, Paolini e Stanford, Vallorani.

Domenica 17 maggio, ore 15
Castelli di Jesi Grand Cru
Relatore: Armando Castagno

Sempre più riconosciuto nella statura di grande bianco mondiale, il Verdicchio potrà crescere ancora nei prossimi anni ancorandosi con maggiore vigore alla sua autorevole dimensione di terroir. Cupramontana come Meursault, San Paolo come Montrachet: paragoni forzati e irriverenti oppure la strada verso il futuro dei Castelli di Jesi? Se ne ragiona viaggiando nel bicchiere con 9 vini, tre mini-verticali che vedono protagonista un tris di annate dei Verdicchio Gli Eremi (Azienda La Distesa), Pigro (azienda La Marca di San Michele), San Paolo (azienda Pievalta).

Porchettiamo

Porchettiamo – Il Festival delle Porchette d’Italia

Più che un festival, una vera e propria dichiarazione d’amore per uno dei cibi di strada più popolari, antichi e gustosi in circolazione. Protagonista dell’evento non è “la” porchetta ma “le” porchette, declinate sotto il profilo territoriale e stilistico, come dei veri e propri Grand Cru. I migliori produttori di questa prelibatezza si danno appuntamento a San Terenziano, splendido borgo della campagna umbra, per una tre giorni dedicata alla regina del cibo di strada, in abbinamento alle birre artigianali selezionate da Fermento Birra e ai vini della Strada del Sagrantino. Da segnalare la sezione degli chef, “In punta di porchetta”, il giardino del cibo di strada, “Porchettiamo and friends”. Un percorso gastronomico tra Umbria,Toscana, Lazio, Marche, Emilia Romagna fino alla Calabria e alla Sicilia, tra porchetta e street food, tra laboratori e degustazioni , usica, passeggiate e tanto altro.

Ciliegiolo d'Italia
Ciliegiolo d’Italia

Dulcis in fundo, sarebbe il caso di fare un salto all’Auditorium di San Domenico di Narni, dove si svolge la kermesse promossa dall’Associazione dei Produttori di Ciliegiolo di Narni, in collaborazione con l’EnoClub Siena, e dedicata al vitigno umbro-toscano. Tipologia che sta crescendo rapidamente nella considerazione di addetti ai lavori e appassionati, grazie al suo profilo estremamente “contemporaneo” di vino goloso ma non banale, ad alta vocazione gastronomica. Degustazioni, seminari, prodotti tipici cooking show: un programma ricco impreziosito dalla presenza di 40 cantine provenienti da tutta Italia.

Le degustazioni guidate in programma:

Sabato 15 Maggio, ore 15
Ciliegiolo in Italia
Relatore: Antonio Boco

Domenica 17 Maggio, ore 16
I Ciliegiolo umbri
Relatore: Giampaolo Gravina

Per informazioni:
Davide Bonucci – 328 5436775 – enoclubsiena@gmail.com
Marina Ciancaglini – 339 8199734 – marina.ciancaglini@email.it

 

Arbitro di calcio, runner, esperto di comunicazione con fama di persona seria e morigerata. Ero tutto questo prima di prendere 20 chili, scoprire il vino e auotoconvincermi di poter vivere scrivendone.