Un Cersasuolo tira l’altro

di

E dunque anche lei si è separata, nonostante le migliori premesse di amore sempiterno e felice.

Peccato, perché erano una coppia proprio ben assortita: garbato professionista lui, gradevole di aspetto, e scoppiettante compagna, un connubio di vis comica mista a bellezza fuori dal tempo lei.

E mentre siamo in cucina per una cena tra amiche, stappiamo una bella bottiglia di Cerasuolo di Vittoria per sancire la solennità del momento e iniziare le chiacchiere come si conviene.

Io la trovo bene, e lei mi dice che sì, effettivamente, dopo il primo momento faticosissimo, il suo ex marito si è accompagnato ad un’altra ragazza. Una brava ragazza, di quelle che piacciono alle mamme: accondiscendente, ordinata, accomodante, più giovane ed in grado di gestire la progenie.

Le chiacchiere proseguono, fresche, cristalline come i sentori del vino che stiamo bevendo. Le dico che nonostante tutto, la trovo proprio bene. “Eh sì”, fa lei; “ora non è più problema mio. Pensa che lei è proprio brava, eh? Devota! Lo segue in tutto e gli concede ogni cosa”.

Brava anche la mia amica ad ammetterlo, penso, mentre aggiungo il vino all’arrosto per insaporire.
E  però pensa, poveretta: mentre tornava a casa di lui anzitempo, per fare una sorpresa, lo ha trovato intento a gestire due signore un po’ agée”, conclude con un pizzico di sarcasmo, mentre si appresta a stappare la seconda bottiglia di Cerasuolo, secco e ricco di carattere come lei.

Ma come, dico io, la seconda scelta non dovrebbe essere quella definitiva, quella che ti fa apprezzare ancor più il peso della decisione presa? Un po’ come la seconda bottiglia di Cerasuolo, che viene servita senza risparmio nei rispettivi bicchieri, a convalida che il profumo è quello giusto, e la gradazione alcolica ci permette di lasciarsi andare alle più intime confidenze.

Beh sai – conclude -, non è più affar mio. Chi nasce tondo non muore quadrato, io ho provato a farglielo capire”.

Santo cielo, quanto potenziale sottovalutato! Avete idea di quanta vita ci sia in una bottiglia di Cerasuolo condivisa tra due cotiche di trentotto anni, e del rischio che si corre a stapparne?