Bocomabuono | Ettore Germano – Hérzu 2010

Bocomabuono è la rubrica dedicata alle piccole produzioni, diciamo entro le 15 mila bottiglie all’anno. Uno spazio dove racconto, a modo mio, i vini che cerco o quelli su cui inciampo. E che mi paiono meritevoli di essere conosciuti, bevuti e magari amati. Vini noti o da scoprire, realizzati con cura, figli di progetti originali che diventano altrettante storie da narrare. Dentro e fuori la bottiglia

Ettore Germano – Hérzu 2010

Sergio Germano era già contento, ma forse non così tanto come adesso. Eravamo a metà dei Duemila, e davvero facevamo fatica, tra l’assaggio di un carato di Cerretta e una botte di Prapò (che ci sembrò subito meraviglioso) a capire per quale strano motivo quel tizio dal broncio langhetto insistesse tanto per farci provare un riesling di Serralunga.

“E’ un progetto in cui credo molto, i primi risultati sono incoraggianti. Si, insomma… son contento”. Diavolo di un Germano se aveva ragione! Approcciato con quel pizzico di sufficienza dello sbarbatello che pensa di saperla lunga, l’Hérzu è via via diventato un vino imperdibile, tra i bianchi italiani di riferimento. Chi avrebbe detto che quella piccola vigna di 2 ettari, lassù, a più di 500 metri d’altezza, con il limo, il calcare e le pietre tra i piedi avrebbe fatto tanto?

Ora, nonostante la passione per questo vino, mettere bocca sul 2010 è stato sorprendente. La dove c’era il frutto ora c’è il minerale. La rinuncia a quel pizzico di esuberanza tropicale, di quell’impalpabile vena di maturità “gialla” che accompagna i millesimi più generosi, seppur bilanciata dall’anima agrumata della faccenda, cede il passo a sensazioni “bianche”, chiarissime. Un vino dritto come in poche altre annate, spadaccino, per certi versi ossuto. Che tira fuori, esaltandolo, il suo tratto sassoso e calcareo, capace di trascinare la polpa leggera e lanciarla lontana. Più che ai soliti rimandi teutonici, mi ha fatto pensare a un Muscadet Sèvre-et-Maine di quelli buoni.

Produttore: Ettore Germano*

Vino: Langhe Bianco Hérzu 2010

Numero di bottiglie: 13.000

Prezzo: € 15 circa

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.