Bocomabuono | Antonio Camillo – Ciliegiolo 2010


Bocomabuono è la rubrica dedicata alle piccole produzioni, diciamo entro le 15 mila bottiglie all’anno. Uno spazio dove racconto, a modo mio, i vini che cerco o quelli su cui inciampo. E che mi paiono meritevoli di essere conosciuti, bevuti e magari amati. Vini noti o da scoprire, realizzati con cura, figli di progetti originali che diventano altrettante storie da narrare. Dentro e fuori la bottiglia

Antonio Camillo – Ciliegiolo 2010

E’ stato amore a prima vista. Un vino che ho bevuto, prima che degustato, quasi per caso. A casa di Mattia Barzaghi, che non ci ha pensato due volte a metterlo in tavola, in un pranzo improvvisato al culmine di una visita in cantina. “E’ il Ciliegiolo di un amico, a me piace molto”. La bottiglia vuota a fine pasto testimoniò subito che non piaceva solo a lui.

L’istintiva attrazione ha trovato un seguito, forse più meditato, pochi giorni fa. In cantina, tra le vigne, ma soprattutto tra gli sguardi e le riflessioni del suo artefice. Che però non mi hanno fatto perdere quell’istintivo piacere, quella gioia immediata (nel senso di non mediata, provata senza sapere i perché e i percome) del primo sorso.

Che vino goloso, che gioiosa e scoppiettante sinfonia è il Ciliegiolo di Antonio Camillo. Ha qualcosa di autentico, di puro. Come un ragazzino in calzoncini corti, che corre e sorride di una felicità istintiva, scanzonata, non curandosi di sbeffeggiare la vita e i rimbrotti dei grandi. Il 2010 è una delizia. Poi c’è anche il fratello maggiore, il Ciliegiolo Vallerana Alta, che sta cercando il vestito giusto. Perché il ragazzo ha passato il tempo dei calzoni corti.

Produttore: Antonio Camillo*

Vino: IGT Maremma Ciliegio 2010

Numero di bottiglie: 10.000

Prezzo: € 14 circa

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.