Ogni maledetta domenica


Domenica. Provincia di Napoli. Qui da fine Settembre a Marzo/Aprile si mangia un piatto particolare. Un primo priatto pieno di tradizione, una ricetta che cambia da vico a vico, da quartiere a quartiere. Indovinato vero? La domenica si mangia il ragù.

So che state pensando.  Ma questa americana… Che ne sa del ragù, o meglio del rraù ?  Mo vi dico. Voglio condividere con voi il mio "curriculum". Da 18 anni abito in provincia di Napoli e qui sono soppravissuta per 15 "stagioni di domeniche" per via di mia suocera, una napoletana DOC di Salvator Rosa. E ho pure visto il film Sabato, Domenica, e Lunedi con Sofia Loren per ben tre volte. Senza sottotitoli!

Quindi credo di poter capire una bella salsa di ragù quando la vedo, quando la sento e soprattutto quando l'assaggio. Una come quella che ho mangiato un paio di domeniche fa al Bikini di Vico Equense , proprio sulla Strada Statale Sorrentina. Seduta lì, sul terrazzo, con un panorama da sogno sul mare, al sole di un’estate che non voleva finire.

Una salsa di ragù fatta dallo chef Domenico De Simone con la ricetta di Riccardo Scarselli* , il propretario delBikini che, nel 1994, comincia a elaborare la sua versione di ragù, la sua ricetta fondata su prodotti di qualità, semplici ma straordinari: il pomodoro San Marzano per la conserva, una visita dal macellaio di fiducia (come Sofia, certo) per scegliere il meglio per le braciole napoletane. Non possono mancare tracchie, sugna, guanciale, lardo e prosciutto .

E poi c'è la ricetta che esige la cipolla bianca di Montoro . E soprattutto, come dice Domenico, tempo, ore, pazienza e… amore .  Solo così si ottiene una bella salsa rossa, scura e ben tirata. Qualcosa di magico, che reclama una pasta come le candele spezzate di Gragnano .  Cotte al dente al dente al dente , come insegna la migliore tradizione napoletana. Con una bella grattugiata di parmigiano sopra.

Ho mangiato questo grande piatto sul terrazzo, il mare a un passo e un bel bicchiere di Taurasi Poliphemo 2006 . E ho pensato: "Cacchio, che bella giornata. Che panorama! ". Non ricordo una domenica così a casa di mia suocera.  Sigh , mi spiace signora Carmela…