Lo Zazzeri

Coraggio. L’estate volge al termine, la canicola allenterà la sua morsa e la spiaggia di Marina di Bibbona, di fronte alla “Baracca” dello Zazzeri, sarà via via meno affollata.

E allora si, con gli ombrelloni chiusi e la stagione della pesca a pieno ritmo, tornerà anche qualche tavolo libero in questo strabiliante ristorante toscano pieds dans l’eau.

Per me uno dei migliori del pianeta, capace di unire alle suggestioni della cucina quelle di un’atmosfera unica, ricamata dal contesto, ma anche da una sala che fa balzare alle stelle “l’indice di piacevolezza”. Un ambiente sussurrato e inconfondibile, animato da personaggi che paiono inventati. Come i gemelli Vanni, quasi indistinguibili anche prima di cominciare col vino, dall’ironia sottile, pungente ma mai fuori posto.

O come Luciano (“lo” Zazzeri) che vedi chiacchierare amabilmente tra i tavoli, magari col pesce appena pescato in mano, e spadellare in cucina, altrettanto orgogliosamente. Ma che non stupirebbe scorgere all’orizzonte tra i flutti, con la sua barba bianca, ad armeggiare con lenze e tramagli.

Pescatore colto (ma anche appassionato cacciatore. E se i piatti di selvaggina sono tutti come la cotoletta di cinghiale fritto che ho assaggiato…), ha fatto della qualità del pescato, soprattutto locale, una precisa bussola del suo ristorante. Normale che con una materia prima così, i piatti non siano mai forzati o troppo manipolati, le cotture perfette (“meglio qualche secondo in meno che un minuto di troppo”), i profumi del mare intatti e diretti.

Ah, lo Zazzeri. Che voglia di aria fresca e ombrelloni chiusi…

La Pineta
loc. Marina di Bibbona, via dei Cavalleggeri Nord 27
Bibbona (LI)
tel 0586600016
chiuso lunedì e martedì a pranzo
Conto sui 70 euro

Di seguito le foto di un po’ di piatti assaggiati di recente (primi di luglio), senza dimenticare la frittura di calamaretti, o magari di piccoli e prelibati gamberi di profondità, le seppioline, il mantecato di baccalà, il cacciucco (alla maniera dello Zazzeri, ovvio), i pesci al sale, all’acquapazza e…


Nel delizioso piatto di antipasto primeggiano i gamberi gobbi

Commovente il panino con la trippa, le guance e il fegato della pescatrice

Il mare finisce nel piatto con le tagliatelle ai ricci

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.