La bella Moretta di Fano

Un giorno a Fano. Per le onde del mare, la sabbia o i sassi della spiaggia? Per arrabattare un’improbabile tintarella last minute?

Manco per sogno, ovviamente. La gita fuori porta è servita a scoprire tutti i segreti della Moretta, una specie di intruglio delizioso (cocktail, per quelli iscritti all’Aibes) nato dalla miseria, dalla necessità, dall’ingegno dei pescatori e dei marinai del posto.

Un mix di caffè, anice, rum e brandy (o cognac), più la classica scorzetta di limone.

Dolce, potente, piuttosto alcolica, la Moretta è consigliatissima da tutti i nutrizionisti seri nelle calde giornate estive, in sostituzione di una spremuta d’arancia,  un integratore di sali minerali o una bibita fresca e analcolica.

Segunedo come al solito alla lettera le prescrizioni mediche, accompagnato da alcuni amici alcolizz… ehm “intenditori” di lungo sorso, mi sono messo alla ricerca della Moretta perfetta. Il video che vedete qui sotto è stato girato al Caffè del Porto, dove ne ho assaggiata una buona versione, ma vi consiglio di non perdere qualla gurmè del ristorante Cile’s. Una delizia.

PS: da oggi c’è anche un libro che racconta la “Moretta di Fano” attraverso immagini, testimonianze, aneddoti e leggende. Complimenti all’autrice Sara Cucchiarini

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.