Un weekend sott’olio


“Anche se ogni nazione al mondo vorrebbe negarlo, noi francesi sappiamo che la miglior cucina al mondo è quella francese”. Ricordate l’inizio di Ratatouille? Beh, provate a sostituire i francesi con gli umbri, la cucina con l’olio extravergine e conoscerete il mio pensiero sul tema.

Se il concetto ha scatenato la mia stessa reazione alla pretesa dei simpaticoni d’oltralpe, sto parlando al vento e sarete già chissà dove.

Se invece sei ancora qui, beh, allora non c’è alternativa:

a)    sei un grande intenditore d’olio
b)   sei umbro
c)   non hai un cazzo da fare

Qualunque sia la tua posizione, potresti essere interessato all’untuoso fine settimana di questa regione piccola, scomoda, senza mare né sale nel pane, con tanti santi e altrettante persone disposte a bestemmiarli.

Intanto Frantoi Aperti, che quest’anno vive un’edizione durex: dal 7 novembre all’8 dicembre. Una grande festa, con un sacco di iniziative, organizzata dalla dinamica Strada dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria e dalla Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva Dop Umbria e con l’Associazione Città dell’Olio.

Solo il 7 e l’8 novembre, invece, nella meraviglia delle meraviglie del borgo di Trevi (dove troverete il prelibato sedano nero), incastonato in un mare di olivi, è di scena Festivol. Qui le iniziative sono decisamente più originali e si va dai mercatini dei contadini (farmer market, per i seguaci di Wendell Berryqui il poeta contadino del Kentuky in una intervista fatta per www.winenews.tv) al trekking a piedi e a cavallo, tra gli olivi ovviamente, organizzato dal  Cai.

E poi musica per le strade e nei teatri, percorsi didattici per bambini, menù a tema proposti dai ristoranti e le osterie del posto (la mia preferita è Gustavo, ma forse questa volta proverò la Taverna del Sette, di cui si parla bene bene)

PS: l’amico-guru dell’extravergine Giulio Scatolini mi segnala che ci sarà anche  “L’Itinerolio” (7-8 Novembre), ideale per conoscere meglio i tre frantoi della Filiera Aprol della DOP Umbria Colli del Trasimeno. I partecipanti saranno addirittura omaggiati di una bottiglia di olio nuovo e una bella pubblicazione di Aprol Perugia: “Dell’arte di Cavar ‘Olio”, l’olivicoltura umbra del 1800

Ecco i tre frantoi:

Berti – via Trasimeno ovest 173, Olmo Tel. 075/5178992

Mancianti – via della Parrocchia 20 fraz. San Feliciano, Magione Tel. 075/8476045

Oleificio Cooperativa Pozzuolese – via Croce 3 Pozzuolo Umbro, Castiglione del Lago Tel. 075/959151

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.