Il G8 è servito. Ecco il pranzo delle first ladies

L’idea che otto presunti “grandi” possano decidere i destini del pianteta mi fa rabbrividire. Mettiamoci anche che il momento critico per l’economia globale invitirebbe ad una certa austerity, che il vertice si fa all’Aquila, alle prese col dramma del post terremoto, che tra i temi dichiarati del summit c’è quello della guerra alla povertà e alla fame, e ditemi se lo sfarzo ostentato non crea qualche mal di pancia anche a voi.

Bastava un pranzo qualunque per le first ladies? Neanche per sogno… Ed allora ecco il menu firmato nientepopodimenoche Heinz Beck, grande chef del ristorante La Pergola dell’Hotel Cavalieri Hilton di Roma, per la colazione di oggi al Campidoglio.

Sulla terrazza Caffarelli, a Michelle Obama, Svetlana Medvedeva, Gursharan Kaur (la moglie del primo ministro indiano, che però mangerà vegetariano) e le altre (non Carla, però, che ha disertato…) saranno servite cinque portate.

Eccone alcune:

aperitivo fatto di tanti stuzzichini, dai gamberi rossi fritti a piccole bruschettine con pomodorini e olive taggiasche, fino agli assaggi di coda alla vaccinara rivisitata come omaggio a Roma (ve le immaginate queste signore imbellettate alle prese con la coda..?). E poi verdure fritte come sedano, carote e zucchine.

medaglioni di astice in purea di melanzane, pomodori e olio extravergine al basilico (emulsionato con sale e basilico). Una specialità dello chef

fagottelli alla carbonara (altro omaggio alla cucina romana) vegetariani (senza il guanciale e senza vino) ripieni di tuorlo d’uovo, pepe e pecorino, mantecati con dadini di zucchine, acqua di cottura e pecorino

Che dire? Buon appetito. E se poi qualcosa andasse di traverso a lor signore, beh, vedremo di farcene una ragione…

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.