Arrivano i Riesling!

Rieslingtraube che? Va bene va bene, i nomi sono impronunciabili. E forse la Germania non è la prima nazione che comunemente viene associata al vino. Mettiamoci una certa, ma scricchiolante, autarchia enoica diffusa nel nostro Paese ed ecco spiegato perchè i riesling tedeschi non hanno ancora sfondato da noi.

Ho capito che sei uno di quelli che non sa vivere senza… Ma il mio discorso è un pò più ampio, non posso considerare solo quei quattro matti, iper- monomaniaci, schiavi di Bacco come te. Parlo di un consumo diffuso. Insomma, quanti grandi riesling trovi nelle carte dei ristoranti o sugli scaffali delle enoteche? Io dico pochi, se consideriamo che sono semplicemente i più grandi vini bianchi del mondo!

Un po’ di chiarezza…

Riesling e Germania sono un binomio quasi inscindibile visto che il 60% della produzione mondiale riguarda questo Paese e in nessuna regione tedesca vi sono tante vigne di riesling quante nel Rheinland-Pfalz, situato tra le rocce di ardesia del Reno in pendii incredibilmente scoscesi, e costituito da sei aree di coltivazione: Ahr, Mittelrhein, Mosel-Saar-Ruwer (Mosella), Nahe, Pfalz (Palatinato), Rheinhessen. L’area più conosciuta a livello mondiale per la produzione di Riesling si sviluppa intorno alla Mosella e ai suoi affluenti Saar e Ruwer.

L’evento…

Potevo perdermi la due giorni di Roma dedicata a questa meraviglia di vino? No no no. L’appuntamento con “rielingaroma” era al Goethe Institut della capitale e devo dire che l’iniziativa pensata e realizzata dalla giornalista Benigna Mallebrein (benigna.mallebrein@gmail.com) non ha deluso le attese. Tra i relatori dei seminari il Prof  Ulrich Fischer (un’autorità in materia, capace di una relazione molto coinvolgente), Steffen Maus (giornalista della Gault Millau) e il grande Dario Cappelloni (Gambero Rosso).

Che vino!

Rheinhessen – Riesling GG Morstein 2007 – Wittmann

L’annata strepitosa, i terreni minerali del cru, l’esposizione a sud – est di questi 5 ettari di vigna regalano un vino di classe cristallina, di una finezza sussurrata, contenuto sul piano della dolcezza, già di un grandioso seppur giovanile equilibrio. In bocca è roccia e pietra focaia mentre il finale, letteralmente interminabile, vira su note decisamente floreali e agrumate. Acidità sostenuta ma perfetta, dritta, mai fuori riga  93/100

Prezzo in cantina € 31,50


L’azienda

Fondata nel 1663, l’azienda oggi è condotta da Günter ed Elisabeth Wittmann, insieme al figlio Philipp e a sua moglie Eva, e conta su 25 ettari di vigna di cui 14 impiantati a riesling. Coltivazione biologica e vinificazione sostanzialmente tradizionale in botti di legno, con lieviti spontanei, terreni vocati di marna argillosa con incursioni di pietra calcarea. Questi, in sintesi, i punti di forza della Wittmann

Wittman

Mainzer Str. 19

67593 Westhofen

Tel/fax +49 6244 905036

www.wittmannweingut.com

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.