Un hamburger gourmet a New York

Faccio subito outing: non sempre, ovviamente, ma ogni tanto ho bisogno fisico di junk food. Il cibo spazzatura è eccitante quanto lo possono essere delle donne grasse e un po’ volgarotte (mi viene in mente la canzone degli Articolo 31, come si chiamava…). Chi ha voglia di raffinatezza ed eleganza tutti i giorni? Niente di meglio di New York City per soddisfare questa voglia, pensavo, e infatti in quanto a porcherie la città ha di che vantarsi. Ma vi voglio risparmiare le tremende schifezze viste e addentate, per toccare un tema, per me, altrettanto gudurioso: la cenerentolizzazione del cibo e la sua ascesa ai salotti buoni dell’alta società gastronomica. Si, lo so, forse ho un po’ esagerato… Comunque il mio obiettivo, in soldoni, era trovare l’hamburger gourmet, quello preparato con materie prime di livello, o quanto meno senza troppi ormoni. Sapete com’è, non è simpatico mangiare un panino e ritrovarsi le tette di Pamela Anderson. Comunque, ecco a voi l’indirizzo che ha soddisfatto la mia idea eugenetica: il BLT Burger. Il posto è carino senza rinunciare a qualche elemento trash, la carne servita è nel peggiore dei casi Black Angus certificato al 100%, molte delle verdure sono bio, le porzioni generose, i prezzi equilibrati. Sul fronte hamburger si va dal semplice The Classic ($ 9) al Great Hills Blue (col celebre formaggio accanto a cipolle caramellate al balsamico, più funghi $ 12) fino all’incredibile American Kobe ($ 16). E va bene, una mezza follia, però per una volta può essere divertente. Certo è un Kobe (si dai, quei vitelli che vengono pure massaggiati e proveniente dalla pregiata razza Wagyu) allevato negli stati Uniti e non in Giappone. Ma il risultato è di tutto rispetto. Che l’America mi abbia dato alla testa?

BLT Burger

470 Sixth Avenue

New York, NY 10011 – Tra la 11 e la 12 Strada

Sempre aperto

Assaggiatore seriale dal volto umano, ama tutti gli alcolici indistintamente ma è ricambiato soprattutto dal vino. Nei ritagli di tempo frequenta ristoranti che non può permettersi.